sabato 2 aprile 2011

Rocciamelone parete sud-est 5.1 E3


02/04/2011


Il Rocciamelone...un piccolo sogno che si avvera...il Rocciamelone sempre presente mi accompagna al lavoro la mattina quando dalla stazione di Avigliana si fa ammirare in tutta la sua bellezza....il Rocciamelone visibile da quasi tutte le Valli del Torinese con il suo profilo inconfondibile...fin da quando ho iniziato a surfare mi son sempre chiesto se fosse fattibile scendere da questa montagna con la tavola o con gli sci, nel corso degli anni l'esperienza è cresciuta, così come la voglia di scendere da questa montagna con la tavola (sapendo poi che con lo snowboard nessuno era ancora sceso la motivazione è stata altissima). La sud est fa però la difficile, a volte troppo carica di neve, altre volte troppo magra, e poi gli orari, il tempo, la strada di accesso, il socio e mille altri problemi.

Ore 24.40 tututu tututu tututu.....Sveglia oltremodo drammatica...si parte....ore 3.00scarico la split dalla macchina quota di partenza 1600m azz. pensavo di salire più in alto ma un larice caduto blocca la strada...ore 3.30 un capriolo mi attraversa la strada....ore 5.00 Rifugio la Riposa....ore 6.30 metto i ramponi e carico la tavola nello zaino....ore 9.45 punta...dopo 2000 m di dislivello vedo la Madonna (in tutti i sensi)....ore 10.00 prima parte con poca neve metti 4 curve togli traversino...rimetti ,derapone con picche in mano e culo stretto canale al limite....i pendii si fanno più aperti ma aimè molto rovinati da una recente slavina, qualche roccia affiorante ma cercando le sezioni migliori si scende abbastanza sicuri....ore 10.20 la pendenza diminuisce e la neve è cotta a puntino, grandi curve in un ambiente suggestivo... ore 10.40 La Riposa, mi tolgo gli scarponi mangio una mela....stradina...ore 11.30 auto...casa...che giornata...

lunedì 21 marzo 2011

Falesia dell'Alta Tensione- Generator terror - 6c+


19/03/2011

Non sono solito a recensire le uscite in falesia, ma in questo caso si può fare uno strappo alla regola vista la bellezza delle linee presenti nella Falesia dell'Alta Tensione sopra Condove in Val di Susa. Già di per se vale visitare la falesia per vedere la perfezione geometrica di Geo, uno spigolo perfetto una linea netta, che divide il sole dall'ombra, la riuscita dalla non riuscita...almeno per i comuni mortali come me è anche difficile salirla col pensiore....ci ha provato Marzio Nardi a salirla ci è riuscito Gabriele Moroni...grado 8c a detta del salitore probabilmente stretto ma 8c.
Ma torniamo a noi, motivo della visita della falesia era Generator terror 30 estenuanti metri in una fessura aggettante sotto un tetto, che ad ogni movimento tenta di sputariti fuori, la via già salita in artificiale da Cordola è stata liberata e richiodata da Trombetta, che la grada 6c+, ripetendo la via credo che il grado proposto sia decisamente stretto sopprattutto se vogliamo raffrontarla ai gradi di riferimento in fessura della Valle Orco un bel 7a ci sta tutto...ma al di la dei gradi la falesia vale la visita anche solo per scalare questa piccola perla nascosta nei boschi della Valle Susa...ovviamente a chi piace il genere

mercoledì 9 marzo 2011

Photo Session Wend Pragelato e Rocca Rossa


05-06/03/2011

Due belle giornate sulla neve con gli amici, niente di difficile o di "estremo" ci siamo semplicemente impegnati a fare il pieno a riempire il nostro serbatoio interiore di neve farinosa di aria frizzante, di montagna e di forza centrifuga...siamo saliti e siamo scesi, abbiamo lasciato dei segni che il caldo avrà già dissolto, abbiamo scherzato e abbiamo riso.
Sabato a Pragelato grande freeride con interi pendii da tracciare al grido di "non si fanno prigionieri"...domenica restiamo in Valle per salire nel vallone dell'Indiritto verso Rocca Rossa ambiente fiabesco ed isolato e tanta tanta neve farinosa, giornata terminata nel migliore dei modi in baita con vista sui pendii tracciati, birra, pastasciutta e temperature estive...è difficile raccontare giornate così...bisogna esserci...enjoy





lunedì 28 febbraio 2011

Viso Mozzo-Canale dei Campanili sx 4.2 E2

27/02/2011

La Valle Po e la zona del monviso non deludono mai, salito e sceso questa volta in compagnia di Federico il Canale dei Campanili al Viso Mozzo, 300 metri di canale a Nord est circondati da torri e pinnacoli di roccia incredibili un ambiente veramente suggestivo, dal colletto eccezionale vista sulla est del Monviso e su tutte le marittime in lontananza...per quanto riguarda la salita nessuna traccia quindi gran ravanamento, sprofondando ad ogni passo oltre il ginocchio, il tutto però compensato da una magnifica discesa in neve polverosa e divertente...nuovamente grazie al Monviso per questa bella giornata sulle sue nevi

lunedì 14 febbraio 2011

Monviso Parete Nord-Coolidge inferiore 5.1 E2


13/02/2011

Viste le buone condizioni trovate ieri al Baracco perchè non tornare su Monviso? Presto fatto il giorno seguente, questa volta solo, dopo una sveglia non proprio "alpinistica", mi affretto a percorrere velocemente i pendii che portano sotto il conoide del mitico Coolidge, cerco di gustarmi l'ultimo sole prima di entrare nel mondo dell'ombra. Pronti via carico la tavola in spalle ed in breve mi porto quasi sotto la strettoia sotto il ghiacciaio pensile, giusto il tempo di far passare in discesa, per evitare neve e ghiaccio in testa, due skier che mi hanno preceduto nella salita...ancora qualche passo una strettoia abbastanza ripida e con neve un po' dura ed eccomi arrivato alla meta...la voglia di proseguire oltre sarebbe tanta, ma senza una corda e a quell'ora non ha senso, per ora accontentiamoci della parte inferiore del Collidge. Sfrutto la piazzola allestita dai due skier e calzo la tavola, pronti via, come sempre mi capita la prima curva è sempre la più difficile ed emozionante, un primo tratto a 45 gradi a seguire un tratto più stretto a 50 ma la neve pur non essendo farinosa come il giorno prima, è comunque una ottima farina compressa e ad ogni salto la lamina della tavola morde saldamente il pendio, superato questo tratto le pendenze si assestano niovamente sui 45 il canale si allarga e le curve diventano più fluide, condotte e veloci...che ambiente ed ecco il conoide il passaggio dall'ombra alla luce...mi giro ancora una volta a guardare il re di pietra e poi giù verso valle tutto d'un fiato...

Punta Baracco-Canale Nord-est 4.3 E2


12/02/2011

Anche oggi il Monviso non tradisce le nostre aspettative, parto di buon ora in compagnia di Cedro dal Pian della Regina, per affrontare i 1450 metri che ci separano dalla punta del Canale del Baracco obbiettivo della giornata. E' sempre uno spettacolo vedere il Monviso che si accende con le prime luci del giorno. In breve giungiamo alla base della est del Viso e da li ci buttiamo dentro il conoide del canale delimitato a destra dalla cresta est del Monviso. La neve già in salita lascia sperare bene, neve farinosa ed abbondante, due sciatori ci precedono e ci agevolano la salita battendo interamente il canale. L'ambiente è veramente suggestivo, direi "gotico siamo circondati da pinnacoli sospesi e alte parteti di roccia, giunti al colletto, siamo abbagliati dalla partete sud del monviso visibile da qui in tutta la sua maestosità, e la fantasia vola su future discese. Lasciamo scendere i simpatici amici conosciuti lungo la salita e ci apprestiamo anche noi a "surfare" il canale, dopo le prime curve come sempre un po' titubanti su queste pendenze ci rendiamo subito conto della qualità della neveeccezionale e nonostante i 45° ci possiamo lasciare andare in veloci curve condotte in mezzo alla farina. E non è finita la discesa prosegue ancora sui bei bendii esposti a nord sempre con farina 00 che ci portano al pian della Regina...una giornata veramente eccezionale bel canale bella neve bella compagnia...e buoni propositi per il giorno successivo...

giovedì 27 gennaio 2011

Conca del Pra- Partia d'Amount 280 m 4/II


23/01/2011

Bella salita sabato in compagnia di Frenk, avvicinamento abbastanza lungo, quel che basta a tener lontane orde di cascatisti, e permetterci di salire questa bella cascata al sole in completa solitudine.
La cascata è molto bella soprattutto nei primi tre tiri, ad un primo bel tiro molto continuo su un ampio muro, segue l'eccezionale colonna del secondo tiro con una lunga sezione a 90°, da li il terzo tiro con un risaltino ancora interessante oltre le difficoltà della cascata scemano progressivamente.