La Valle Po e la zona del monviso non deludono mai, salito e sceso questa volta in compagnia di Federico il Canale dei Campanili al Viso Mozzo, 300 metri di canale a Nord est circondati da torri e pinnacoli di roccia incredibili un ambiente veramente suggestivo, dal colletto eccezionale vista sulla est del Monviso e su tutte le marittime in lontananza...per quanto riguarda la salita nessuna traccia quindi gran ravanamento, sprofondando ad ogni passo oltre il ginocchio, il tutto però compensato da una magnifica discesa in neve polverosa e divertente...nuovamente grazie al Monviso per questa bella giornata sulle sue nevi
lunedì 28 febbraio 2011
Viso Mozzo-Canale dei Campanili sx 4.2 E2
La Valle Po e la zona del monviso non deludono mai, salito e sceso questa volta in compagnia di Federico il Canale dei Campanili al Viso Mozzo, 300 metri di canale a Nord est circondati da torri e pinnacoli di roccia incredibili un ambiente veramente suggestivo, dal colletto eccezionale vista sulla est del Monviso e su tutte le marittime in lontananza...per quanto riguarda la salita nessuna traccia quindi gran ravanamento, sprofondando ad ogni passo oltre il ginocchio, il tutto però compensato da una magnifica discesa in neve polverosa e divertente...nuovamente grazie al Monviso per questa bella giornata sulle sue nevi
lunedì 14 febbraio 2011
Monviso Parete Nord-Coolidge inferiore 5.1 E2

13/02/2011
Viste le buone condizioni trovate ieri al Baracco perchè non tornare su Monviso? Presto fatto il giorno seguente, questa volta solo, dopo una sveglia non proprio "alpinistica", mi affretto a percorrere velocemente i pendii che portano sotto il conoide del mitico Coolidge, cerco di gustarmi l'ultimo sole prima di entrare nel mondo dell'ombra. Pronti via carico la tavola in spalle ed in breve mi porto quasi sotto la strettoia sotto il ghiacciaio pensile, giusto il tempo di far passare in discesa, per evitare neve e ghiaccio in testa, due skier che mi hanno preceduto nella salita...ancora qualche passo una strettoia abbastanza ripida e con neve un po' dura ed eccomi arrivato alla meta...la voglia di proseguire oltre sarebbe tanta, ma senza una corda e a quell'ora non ha senso, per ora accontentiamoci della parte inferiore del Collidge. Sfrutto la piazzola allestita dai due skier e calzo la tavola, pronti via, come sempre mi capita la prima curva è sempre la più difficile ed emozionante, un primo tratto a 45 gradi a seguire un tratto più stretto a 50 ma la neve pur non essendo farinosa come il giorno prima, è comunque una ottima farina compressa e ad ogni salto la lamina della tavola morde saldamente il pendio, superato questo tratto le pendenze si assestano niovamente sui 45 il canale si allarga e le curve diventano più fluide, condotte e veloci...che ambiente ed ecco il conoide il passaggio dall'ombra alla luce...mi giro ancora una volta a guardare il re di pietra e poi giù verso valle tutto d'un fiato...
Punta Baracco-Canale Nord-est 4.3 E2
12/02/2011
Anche oggi il Monviso non tradisce le nostre aspettative, parto di buon ora in compagnia di Cedro dal Pian della Regina, per affrontare i 1450 metri che ci separano dalla punta del Canale del Baracco obbiettivo della giornata. E' sempre uno spettacolo vedere il Monviso che si accende con le prime luci del giorno. In breve giungiamo alla base della est del Viso e da li ci buttiamo dentro il conoide del canale delimitato a destra dalla cresta est del Monviso. La neve già in salita lascia sperare bene, neve farinosa ed abbondante, due sciatori ci precedono e ci agevolano la salita battendo interamente il canale. L'ambiente è veramente suggestivo, direi "gotico siamo circondati da pinnacoli sospesi e alte parteti di roccia, giunti al colletto, siamo abbagliati dalla partete sud del monviso visibile da qui in tutta la sua maestosità, e la fantasia vola su future discese. Lasciamo scendere i simpatici amici conosciuti lungo la salita e ci apprestiamo anche noi a "surfare" il canale, dopo le prime curve come sempre un po' titubanti su queste pendenze ci rendiamo subito conto della qualità della neveeccezionale e nonostante i 45° ci possiamo lasciare andare in veloci curve condotte in mezzo alla farina. E non è finita la discesa prosegue ancora sui bei bendii esposti a nord sempre con farina 00 che ci portano al pian della Regina...una giornata veramente eccezionale bel canale bella neve bella compagnia...e buoni propositi per il giorno successivo...
giovedì 27 gennaio 2011
Conca del Pra- Partia d'Amount 280 m 4/II

23/01/2011
Bella salita sabato in compagnia di Frenk, avvicinamento abbastanza lungo, quel che basta a tener lontane orde di cascatisti, e permetterci di salire questa bella cascata al sole in completa solitudine.
La cascata è molto bella soprattutto nei primi tre tiri, ad un primo bel tiro molto continuo su un ampio muro, segue l'eccezionale colonna del secondo tiro con una lunga sezione a 90°, da li il terzo tiro con un risaltino ancora interessante oltre le difficoltà della cascata scemano progressivamente.
lunedì 27 settembre 2010
Verdon - Via Pichenibule - 280 m ED 7b+ (6c obb)
26/09/2010
Un meraviglioso viaggio nella grandiosità delle pareti del Verdon nella elegante linea di pichenibule, troviamo il meglio che le Gorges possano offrire: diedri, fessure, placche, bombè, strapiombi, e un gaz verdonesque che non lascia indifferenti. Dopo la ventosa giornata di ieri il meteo ci regala una giornata caldissima, e con gli amici Traky, Us diretti a Ula il mio socio di giornata Fede e l'altra cordata composta da Andre e Max ci caliamo rapidamente sulle esposte doppie che ci portano all'attaco. Pariamo veloci a segiure l'altra cordata di amici, i tiri vanno via veloci, tra una risata e l'altra. Partenza su belle fessure che la guida descrive all'ancien decisamente sostenute, in breve siamo al giardino pensile, da qui un alternanza di placche, bombè e traversi ci portano sui bellissimi e impegnativi tiri finali, qui la roccia ha un aspetto quasi lunare, e il vuoto che ci circonda è totale... sbuchiamo con il sole che sta tramontando illuminando con gli ultimi colorati raggi il pilastro di Pichenibule...un sogno
Verdon - Les Caquous - 280 m 6c (6b obb.)
25/09/2010
Pronti via, ci siamo, un via vai di chiamate ritardi false partenze ma alla fine ci siamo: finalmente venerdì alle 22.00 siamo pronti a caricare a dismisura il peugeot ranch direzione provenza
5-6 ore di macchina per superare il confine, attraversare campi di lavanda e tornanti infiniti che ti catapultano a La Palud, un paesino provenzale dove il tempo sembra essersi fermato. Quando ritorni tutto è uguale all’ultima volta: le case, le persone, il bar, il campeggio e il suo simpatico gestore, il canyon, l’atmosfera è sempre magica...e così alle 3 di notte facciamo il nostro ingresso ne campeggio...qualche ora di sonno e via si parte, serve veramente poco, bastano soci simpatici, una decina di rinvii, qualche friend, una corda intera, una statica da 100 metri e il gioco è fatto: calate vertiginose lungo i lungo il canyon.Oggi via di rodaggio per prepararci a Pichenibule che ci attende domani, optiamo per Les Caquous, una via all'estremità del canyon poco frequentata che regala un arrampicata in fessura entusiasmante
Siamo io, Fede, Andre e Max, in breve siamo all'attacco, parto immediatamente per il mio viaggio, giungo in sosta, riposo, sigaretta, assicuro il mio socio per il suo “viaggio”, e mi guardo intorno: i grifoni volano in mezzo al canyon, i coloratissimi boschi giù in fondo, il verde del fiume...le ore passano veloci e dopo 8 tiri passiamo dalla verticalità totale al piano dei bordi del canyon...che giornata...si ritorna alla palud...cena veloce...domani si ritorna sul bordo del canyon...per la cronaca la via è molto bella con roccia eccellente e non consumata conviene portarsi qualche nut e un paio di friend...
lunedì 13 settembre 2010
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